Quiet book

Il quiet book è un  libro sensoriale interamente cucito a mano zeppo di attività ludiche e didattiche.

Adatto a bambini a partire dal primo fino ai 5-6 anni di età si differenzia in base al grado di sviluppo del bambino. I libri per chi ha un anno si caratterizzano dalla presenza di giochi semplici dati dalla scoperta del “cosa c’è sotto”, ambientazioni naturali come ad esempio il bosco o il mare, lo strappare e il riattaccare elementi grazie al velcro, le forme da abbinare, lo scorrere delle figure nella pagina, l’inserimento di plastiche fruscianti o fischietti che stimolano l’udito. Tutte le parti cucite sono ancorate alla pagina da nastri colorati. Nei suoi primi mesi il bambino sperimenta inoltre, un vero e proprio risveglio sensoriale che cerco di facilitare utilizzando più tessuti e consistenze differenti. Per questo motivo, le chiome degli alberi sono spesso in spugna, il tronco in stoffa trapuntata, le nuvole in un tessuto doudou morbidissimo.

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Nei primi tre anni di vita si inizia a diventare indipendenti nelle piccole mansioni quotidiane come imparare a mangiare da solo e abituarsi a lavarsi i denti dopo i pasti.

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Dai due anni in avanti si possono creare attività più complesse che riguardano lo scandire temporale dei giorni e delle stagioni.

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La manualità, come anche la rotazione del polso e la concentrazione aumentano quindi si possono inserire le prime chiusure come le zip o i lacci,  asole o buchi in cui il bimbo deve infilare nastri o oggetti.

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Quanti anni hai? La matematica attraverso i compleanni.

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Con le marionette da dito si possono raccontare infinite storie.

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Maria Sole e Mattia: libri sensoriali per bambini di un anno

Sempre più spesso ricevo richieste di libri sensoriali che possano adattarsi allo sviluppo dei bambini di un anno di età. Recentemente ho lavorato su due progetti simili: uno per Maria Sole e l’altro per Matteo.

Il libro per Maria Sole doveva contenere oltre a giochi sensoriali ed educativi qualcosa che rappresentasse anche il ricordo del suo primo anno di vita. Per questo ho cucito un “ritratto di famiglia” nascosto da una pagina “casetta” che racchiudesse tutto l’amore e l’attenzione dei suoi cari. In questa paginetta casa quasi “volante” (è cucita al libro solo dal lato sinistro) ho inserito della plastichina in modo che al solo toccarla immediatamente si sentano fruscii e scricchiolii.

La natura è sempre un elemento fondamentale nella descrizione della vita dei bimbi. “Ama molto stare in mezzo alla natura”, “vivono circondati dal bosco…”. Per me, che ho trascorso intere estati nella vecchia casa dei miei bisnonni, è come andare a nozze. Alberi di spugna verde nascondono gufi e scoiattoli, prati e fiumiciattoli ospitano volpi, tassi e rane. Come nel gioco del cucù il bimbo scopre cosa si nasconde all’interno delle taschine di stoffa e pannolenci.

A un anno si inizia a riconoscere le forme, la presa a tenaglia del pollice/indice si è perfezionata e questo permette al bimbo di divertirsi a strappare e riattaccare le parti in pannolenci o a muovere le macchinine in base ai colori del semaforo.

Le pagine più didattiche sono invece quelle che riguardano l’educazione alimentare (verdure, frutta), l’imparare a mangiare da soli con le posate giuste e lavarsi i dentini.

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E voi, mamme di bimbi di un anno, quali attività vorreste inserire nel libro sensoriale del vostro bambino?

Cubo sensoriale per Leonardo

Ho creato questo cubo sensoriale per il piccolo Leonardo, Leo come il mio leone dalla folta criniera di tulle. Ogni lato del cubo ha una sua particolarità: i disegni accesi di un leone alle prese con il circo, la spugna a pois grigi, il morbido tessuto minky color tortora,  il nome che si attacca e stacca grazie al velcro, il pile arancione.

Le sue dimensioni sono di circa 13 cm per lato. L’imbottitura è in ovatta e in essa ho posizionato un sonaglietto che suona quando il dado viene scosso. Nei lati ho inserito altri nastri che hanno colori e consistenze diverse.

I cubi sensoriali permettono, pertanto, di creare le prime stimolazioni visive, tattili e uditive. Si possono creare di tante dimensioni, colori e tessuti per personalizzare il più possibile il gioco di ogni bimbo.

 

Libro sensoriale per Riccardo

Riccardo ha sei mesi e vive in campagna circondato da tanti animali. A sei mesi il bambino inizia a vedere chiaramente i colori, nascono i primi denti e comincia lo svezzamento. Uno dei giochi che più ama è fare “cucù”, l’effetto sorpresa lo fa ridere e battere le manine. Per questo motivo, all’interno del libro, ho inserito il muso di una mucca che fa “cucù” con le sue zampe mobili.  E cosa nascondono i cespugli di spugna? Il cane Kira! Riccardo adora gli omogeneizzati alla pera e allora perché non rappresentarla con un piccolo bruco che spunta? Il bruco, in realtà, è elasticizzato ma saldamente ancorato alla pagina. Il bambino può tirarlo senza il rischio di staccarlo. E dopo una buona pappa bisogna lavarsi i denti! Poi, tutti a nanna. Una luna dolce lo saluta dal cielo insieme a tante stelle e pianeti collegati da un elastico: si tendono e scorrono senza staccarsi.

I materiali inseriti oltre al cotone e al pannolenci sono: tessuto pile-doudou per creare la nuvola, il velluto a coste per il sole, il nastro spesso che chiude con il velcro i cespugli di spugna, la carta riflettente dell’interno nuvola, il tessuto trapuntato dei campi da arare, le palline di legno date dalla coda dell’aquilone, palline di feltro per rappresentare i pianeti.

Nonostante Riccardo abbia solo sei mesi, ho pensato di introdurre qualche elemento che potrà sfruttare giocando quando sarà un po’ più grandicello. Il trattore, perciò, ha ruote dotate di asole per imparare ad abbottonare, l’aquilone è costituito da quattro colori differenti collegati alla pagina da un cordoncino ma facilmente separabili dal velcro e il cane è dotato di guinzaglio con il moschettone.

Anche gli orsetti si ammalano…

Ma niente paura! C’è chi, con una magia, potrà farli ritornare in pena forma!

Questo libro è stato pensato per rimanere nello studio di una dottoressa a contatto con un pubblico di bambini. Il mio obiettivo era quello di creare delle pagine che potessero regalare svago e gioia un po’ a tutti loro.

La storia è semplice: un piccolo orso un giorno si ammala. Cosa può fare l’orsetto per guarire? Recarsi in una casa nel bosco dove vive una persona che lo curerà. Lei non vive sola, e tra gli altri,  lo accolgono due splendidi e dolci cani Terranova. Michela, guardandolo con le sue lenti magiche lo medicherà fino a farlo stare nuovamente bene. Tante avventure lo attendono ancora…

La macchinina percorre una lunga strada in mezzo alla campagna….

In casa, un bel vaso attende i suoi fiori….Bisogna abbinare il loro colore ai rispettivi bottoni

Il faccino dell’orso e il cerotto sono attaccati con il velcro

Il cerotto e il musetto triste scompaiono dentro la salopette e l’orsetto ridiventa felice
Ecco un trenino-puzzle che insegna anche a contare
L’orsetto e i suoi amici topo e uccellino sono marionette da dito!

Come sempre, ho inserito tanti elementi dalla consistenza diversa, dal tulle al legno. Gli esercizi dedicati alle chiusure  e abbottonature (asole, zip, chiusura a scatto, velcro ecc…) si accompagnano al puzzle, all’abbinamento dei colori, al riconoscimento delle forme, al gioco delle marionette e alla capacità di infilare una stringa dentro i passanti.

Libri per allacciare e giocare…

Anno nuovo e nuovi libri delle chiusure e allacciature in arrivo! Nonostante la stagione invernale non sembra volerci dare tregua io, nella selezione delle stoffe  mi sono lasciata trasportare da colori e da atmosfere brillanti… Addirittura nello spazio! Quando ho adocchiato il rotolo della stoffa “in space” ero felicissima! Come sempre, cercare i tessuti e farmi ispirare dai loro disegni, è la parte del lavoro che preferisco. Nel caso di questa stoffa mi è venuto naturale ideare all’interno del libro un piccolo shuttle contenente un orsacchiotto felice della sua nuova impresa. Ogni parte è di colore diverso per allenarsi a riconoscere i colori e abbottonare.

A rimanere sempre in cielo ci pensano, poi, gatti e topi che su un dirigibile volano inseguendo chissà quali imprese. In questo caso, all’interno, ho inserito un aquilone e un palloncino lilla glitterato che insieme ad una nuvoletta percorrono i cieli in lungo e in largo. E anche la scarpetta, questa volta, hai i colori dell’arcobaleno!


A ritornare con i piedi per terra ci pensano gli animali del circo e in special modo un elefantino che scorrazza con un palloncino e una stellina ben saldi nella sua proboscide.

E che dire degli “orsi Apache”? Bubu e Yoghi adesso vivono in tende coloratissime e portano brillanti copricapi di piume. Augh!


Poi, ho pensato…Siamo a fine febbraio…Manca poco alla primavera. Gli animali anche i più piccini si rivitalizzano…Gli uccellini cinguettano persi nella loro stagione dell’amore, le coccinelle occhieggiano e i rospetti si occupano di giardinaggio. Non può mancare un bruchino…Ma dov’è? Ah, ma si è rintanato all’interno del libro per mangiarsi una mela indisturbato!


Accanto a questa parte ludica che però sottende sempre l’esercizio di abbottonatura e l’uso del velcro, rimangono sempre le allacciature e chiusure usuali: la scarpetta, la chiusura a scatto, il ferma filo, il moschettone, la fibbia, la chiusura da salopette.


Per avere uno di questi libro potete recarvi presso la libreria Bufò di Torino oppure scrivermi a gelso112@alice.it o contattarmi su facebook per creare un libro in base ai vostri desideri. Per un’ulteriore personalizzazione è anche possibile ricamare e applicare il nome del bambino/a al quale è destinato il libro.

Libro allacciature e chiusure

Oggi vi presento il libro delle allacciature e delle chiusure. Ma cosa sarà mai? Ta-ta-taaa. Eccolo qui! No, non è una pochette fantasia. E’ proprio un “libro” in cui si allaccia e si slaccia un po’ di tutto.

Marta di Bufò mi ha lanciato l’idea e io non potevo non raccoglierla! Selezionate le stoffe, imbottitura e chiusure mi sono data da fare per assemblare il tutto.
Partiamo dall’inizio, abbiamo un:
1- aggancio con il moschettone
2- fibbia salopette
3- fibbia del cinturino


4-5- bottone, bottone a pressione e velcro a cui corrispondono le forme di un cerchio azzurro, un triangolo verde di pannolenci e un quadrato in pile arancione ben custoditi nella tasca chiusa da una zip.
6- chiusura a scatto
7- ferma cordoncino
8- scarpetta con i lacci per imparare a fare un bel fiocco resistente

OLYMPUS DIGITAL CAMERAQuesto libro trae ispirazione dai telai ideati da Maria Montessori per favorire le prime forme di autonomia e consapevolezza del bambino. Acquisire sicurezza e libertà attraverso i piccoli gesti quotidiani del vestirsi aiutano, infatti, a sviluppare forza e indipendenza. Insegnare ad allacciare le scarpe, ad abbigliarsi da solo può non essere un compito semplice. Oggi i bimbi apprendono sin da subito come usare tablet e videogiochi, ma alla vista di una scarpa slacciata vanno in panico. Eppure si tratta di un’attività importante che si elabora tra i 4 e i 6 anni anche se ogni bimbo è diverso e i tempi di apprendimento di ciascuno vanno rispettati e accompagnati. E allora perché non giocare a diventare grandi?

Libro sensoriale per Lavinia

La bellezza di realizzare libri sensoriali personalizzati è la possibilità di narrare attraverso immagini e tessuti la vita dei bambini a cui i giochi sono destinati. Immagino, compongo, disfo, ci ripenso fino a quando le figure o le attività che ho creato nella pagina mi restituiscono un’emozione forte che sembra dire “ecco, è così che andava fatto”. Ma quello che do io è solo un incipit perché il racconto vero lo farà il bimbo/a che riceverà il libro in dono. E quindi c’è l’emozione nel pensare a quante cose belle si possono originare dai miei piccoli personaggi cuciti.

La parte più “didattica” è ispirata al metodo Montessori: i bimbi sperimentano fin da piccoli elementi, texture e consistenze diverse per acquisire consapevolezza del mondo circostante attraverso tutti i sensi. Tatto, udito, ma anche, e soprattutto, immaginazione.

Questo quiet book o libro sensoriale è dedicato a Lavinia, una bimba di sei mesi circondata da tanto amore. Amore umano e canino. Gaia e Happy, spinone e golden retriver, sono infatti le sue fedelissime compagne di giochi.

“E’ arrivata Lavinia!” ho ricamato nella prima pagina perché, proseguendo due pannelli chiusi da un laccio e un bottone si aprono su una bella immagine di famiglia: Lavinia, mamma, papà, Gaia e Happy.

Nella pagina di fronte una piccola coccinella si solleva da una ninfea dai pistilli di lana. Le ali sono in tulle e le macchioline nere sono piccoli bottoncini cuciti sul pancino di pannolenci. Questo tenero insetto si può far scorre in su e giù sul nastro di raso bianco.

Voltiamo pagina ed ecco, la casetta di Gaia si apre e un cagnolone bianco dal pelo un po’ arruffato va a giocare con la sua fedele pallina da tennis nascosta tra i fiori.

 La finta porta marrone in realtà è di un tessuto spesso da arredamento mentre il resto è cotone e pannolenci.

Bottoni automatici che passione!

Per creare Gaia, uno spinone bianco dal pelo un po’ arruffato, ho utilizzato più strati di spugna da asciugamano e li ho cuciti insieme con un filo da ricamo nero. Sia lei che la sua amata pallina sono assicurate alla pagina da un filo di raso.

Anche Happy ama correre in mezzo alla natura ma il suo sguardo dolce è attirato da una farfalla rosa di pile con le antenne di resina verde. La ali, un po’ spesse, sono sollevate dalla pagina ma non si possono staccare.

Quando Lavinia sarà abbastanza grande potrà così imparare a usare le chiusure a scatto.

Chissà cosa nascondono queste “ali” di pile morbidissimo?!? E i panda sono così carini in mezzo a tutto quelle soffici nuvole verde acqua.

Dopo una giornata fuori che bello il bagnetto e le ochette di tanti colori diversi!

Quanta acqua! Chissà se a questa bimba piacerà nuotare nel grande mare? Per il momento ci godiamo questo viaggio in barca. La corda ci permette di scivolare per la pagina sotto il sole caldo.

Nei fondali marini tartarughe e i pesciolini di tessuto e legno nuotano felici tra alghe e coralli di passamaneria.

Ma ancora più che al mare, spesso si va in montagna! E quante cose ci sono da scoprire! Quanti animali si nascondono nella natura?

Un bottone a forma di gufo spunta dal tronco di un albero ma è timido e scivola su e giù se tiri le stringhe. Mimetizzati tra i cespugli di funghetti, more e piccoli arbusti ci sono il riccio con la farfalla, lo scoiattolo con la sua ghianda, un fungo e una fragolina di legno.

Ma attenzione…sento un cip cip sospetto! Eccoli due uccellini nascosti tra le fronde dell’albero.

E mentre due bambini giocano alle pendici di una montagna di lanetta e soffice pile nell’altra pagina una mucca pascola libera e felice del suo bel sonaglio.  Un pesce si gode le fresche acque di tulle azzurro e due animaletti si celano tra gli abeti. Sono una tartarughina e un coniglietto legati con l’organza e il filo di raso. E se guardiamo su, con lo sguardo puntato tra le nuvole spunta un aereo tra le vette innevate della montagna.

 

Elena, la shopper sabauda

Come promesso ho ripreso finalmente a cucire e la mia “piccola” shopper sabauda è nata. Si chiama Elena, come la regina, moglie di Vittorio Emanuele III. O come la panna, fate voi.

Non ho potuto fare a meno di attribuirle un nome altisonante dato il fine broccato che ho associato a una più resistente tela blu. E poi mi sono imbattuta in queste “influencer” d.o.c. che hanno giudicato l’abbinamento di colori più che valido.

Quindi, dopo aver ritagliato il motivo e applicato una telina adesiva, ho disegnato il cartamodello, tagliato la tela, il cotone interno e poi…via ad assemblare il tutto.

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Ho preferito un modello arrotondato che sottolineasse la morbidezza romantica del disegno. Ne è risultata una borsa estremamente capiente, elegante e resistente.

Immancabili la chiusura a zip e il taschino interno che mi fanno sentire sicura e con tutte le cose a portata di mano.