Quiet Book · Senza categoria

Lo scintillio dei colori – Quiet Book

“Mi disegni per favore una pecora?”

“No, ma se vuoi te la posso cucire” Così avrei risposto io al piccolo principe che solitario va per l’universo alla scoperta della vita. Anche Jimmy Liao, autore e illustratore taiwanese, percorre un viaggio ne “La voce dei colori”: una ragazzina quasi cieca sale su un vagone della metropolitana per approdare a mondi immaginari, riflessi dell’anima. Spesso non serve avere tutte le diottrie al loro posto, perché, in fondo si sa, “l’essenziale è invisibile agli occhi”.

Io, fin da piccola, sono stata allevata a pane e racconti. Ricordo ancora la felicità di un Natale in cui tra i regali avevo trovato il volume de “Le fiabe italiane” a cura di Italo Calvino. Per tutti gli anni della mia infanzia e oltre, ho continuato a concepire intrecci fantastici prima di addormentarmi. Quanto ho invidiato gli illustratori che sapevano tramutare la poesia delle emozioni in immagini! E che scoperta quando ho visto realizzata la versione de “Il Piccolo Principe” in stoffa. Un libro vero e proprio in cui Erika (di Erika’s art) reinterpretava la storia cucendo insieme i sentimenti e le scoperte di un bambino spaesato dal confronto con gli adulti . Così, dopo un consulto con Silvia Torchio, traduttrice di Jimmy Liao per l’Italia, ho iniziato il mio progetto: trasformare un libro dalle tematiche importanti come “La voce dei colori” in un’opera tattile, godibile e fruibile anche ai più piccoli. In tal modo è nato questo quiet book che non è solo un libro sensoriale ispirato alle teorie montessoriane ma racchiude in sé tutta la fascinazione dei racconti per immagini.

L’opera di Jimmy Liao è molto potente sia nelle illustrazioni che nelle tematiche affrontate. In esse si rispecchia la gioia della scoperta, dell’amicizia ma anche la sofferenza della malattia, della separazione e della morte.  Essendo il mio lavoro dedicato ai bambini ho preferito concentrarmi solo sulle cose più gioiose anche se ugualmente profonde.

E così si parte per il viaggio…

In questa prima parte incontriamo la protagonista nel suo vestito più colorato e allegro. Il vagone è gremito di personaggi che si ritrovano anche nelle illustrazioni del libro: un pinguino, un leone e un coniglietto. Tutti, realizzati in feltro, si possono infilare nelle dita e immaginarli interagire tra loro.

Ho iniziato il mio viaggio da una piccola stazione sconosciuta

Cullata dall’ondeggiare dei vagoni della metropolitana ci si può addormentare per poi risvegliarsi tra dolci elefantesse e i loro piccoli… Chissà se è lontano il circo?  Intanto giochiamo con un palloncino morbido e setoso.

…E in sogno incontro le elefantesse del circo che in fila indiana, avanzano lentamente, con i loro passi pesanti, mi rasserenano.
Pare che qui sia nascosta una foglia dorata. Le mele sono rosse come le ciliegie? Sarò così fortunata da trovare il frutto più succoso?

Sarò così fortunata da trovare il frutto più succoso? La foglia dorata? Si domanda la protagonista. Non resta che staccare le mele e le foglie assicurate con il velcro agli alberi del bosco. E poi, qualcuno si nasconde oltre le porte nascoste nei loro tronchi…

Normalmente i bambini desiderano un cane come compagno di giochi, qui non basta! Si sogna in grande! Perché non scegliersi un pesce per nuotare insieme nelle profondità marine e sussurrarsi i segreti?

Sogno da sempre di allevare un piccolo pesce che sappia parlare per nuotare insieme nelle profondità del mare e sussurrarci i nostri segreti.

Il mare, il cielo, il mondo è senza confini. Facciamo finta di avere le ali degli uccelli e andiamo a curiosare tra le finestre delle case.

A volte ho la sensazione che il mondo non abbia confini…
e che si possa volare liberi come uccellini.

Può capitare che le cose si facciano complicate, ma gli amici servono proprio a questo! Stare in loro compagnia permette di “navigare” le fredde acque del lago quando piove… E sulle ali di un delicato cigno attraversiamo le avversità per approdare al “nostro” giardino segreto.

Confusa, entro in una palude nebbiosa…
Ma per fortuna, c’è sempre qualcuno che si prende cura di me.

Jimmy Liao scrive: “Alle 3 e 17 del pomeriggio, l’ombra di una torre appuntita indica la porta dietro cui sono conservati i miei ricordi di infanzia.”  – e io faccio comparire fiori, altalene e un orsacchiotto! – “E’ un po’ come tornare a casa”.

Nel mio giardino segreto pieno di fiori ritrovo un gioco perduto allora.

Quindi rieccoci in città. A rispettare semafori e cogliere un gancio dal cielo per arrivare a “un lieve scintillio” del cuore.

Nei corridoi senza fine della metropolitana, avverto chiaramente il leggero fruscio d’ali di una farfalla, che vola danzano da una parte all’altra.
Cerco la mela rossa più dolce. Cerco la foglia d’oro perduta. Cerco un lieve scintillio nel mio cuore.

Come il piccolo principe aveva la sua rosa, il mio augurio è che tutti possano trovare il loro scintillio nascosto nelle profondità del proprio cuore.  I bimbi vi accedono con più facilità, i grandi devo fare lunghi viaggi per ritrovarlo. Il mio, l’ho recuperato in parte proprio lavorando a questo libro. Era nascosto tra le pagine di una favola italiana letta in una mattina di Natale di tanto tempo fa. Grazie a Jimmy Liao per avermi condotto in questo percorso e a Silvia Torchio per il suo supporto.  Ora che conosco la strada non intendo fermarmi.

liao

La voce dei colori è pubblicata da Edizioni GruppoAbele

 

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